la Valtiberina

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la Valtiberina

E’ l’altra vallata del territorio aretino che vede nascere un importante fiume, il Tevere. E’ la terra natale di Piero della Francesca, artista e genio del Rinascimento, e ospita alcune dei suoi capolavori: la Madonna del Parto a Monterchi e le preziose opere conservate nel Museo Civico di Sansepolcro tra le quali la Resurrezione e la Madonna della Misericordia. Sansepolcro e Anghiari sono le città principali della vallata: Sansepolcro, con le sue chiese, tra le quali domina il Duomo di S. Giovanni Evangelista, scrigno di fede e di opere d’arte eccellenti; e Anghiari, uno dei Borghi più belli d’Italia, con i suoi vicoli, le botteghe artigiane, il Museo della Battaglia di Anghiari e il Museo di Palazzo Taglieschi. E poco fuori dai centri maggiori è possibile ritrovare sulle colline uno dei luoghi francescani della provincia: l’Eremo di Montecasale.
Per chi volesse addentrarsi ai suoi confini, la Valtiberina offre molti luoghi interessanti che circondano i centri principali posti più a valle.
Salendo a ritroso in direzione del Casentino incontriamo Pieve S. Stefano, con il Santuario della Madonna dei Lumi affrescato da Luigi Ademollo, e il Palazzo del Comune con una bellissima terracotta robbiana raffigurante l’incontro tra Gesù e la samaritana al pozzo.
Continuando a salire troviamo un piccolo borgo davvero interessante, anche solo per il fatto di aver dato i natali a Michelangelo Buonarroti: Caprese Michelangelo. Qui infatti è possibile vedere ancora la chiesa in cui l’artista fu battezzato e soprattutto la Casa natale di Michelangelo, trasformata in un museo che raccoglie le copie delle sue più famose opere scultoree.
I comuni più a nord – est sono quelli di Badia Tedalda e Sestino, all’estremo confine della valle e della regione, ultimo luogo nel quale si potrebbe pensare di trovare un Antiquarium che conserva importanti reperti di epoca romana e i resti di un bellissimo tempietto.

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